Parigi: 7 luoghi insoliti e curiosi da visitare

State programmando un viaggio a Parigi? Avete già inserito nel programma le tappe classiche, la Torre Eiffel, il Louvre e l’Arco di Trionfo, ma cercate qualcosa di diverso da vedere? In questo articolo vogliamo parlarvi di alcuni dei luoghi meno conosciuti, di quegli angoli artistici, di quelle gemme nascoste e di quei posti particolari che sono sparsi dappertutto nella città, lontano dalle folle di turisti.

Prima di tutto, però, un consiglio che vi sarà prezioso; in molti luoghi non è permesso portare nulla con sé e potrebbe capitare di non avere un luogo adatto dove lasciare le vostre borse e valigie ben custodite. Lasciatele quindi in uno dei depositi presenti in città prima di cominciare il tour per Parigi, in questo modo potrete spostarvi più comodi e leggeri.

1. I mulini a vento di Montmartre

In passato Parigi era piena di mulini a vento costruiti in legno, ma oggi ne rimangono pochi. Dirigetevi verso Rue Lepic a Montmartre e scoprite il “Moulin de la Galette” e i suoi due mulini a vento. Proprio qui, quando l’attività del mulino non era più sufficientemente remunerativa, si cominciò a servire qualche fetta di pane, “la galette”, e un bicchiere di latte per i visitatori. Successivamente divenne un vero e proprio locale, una sala da ballo e infine un cabaret, che ospitava serate leggendarie raccontate o dipinte da artisti famosi. Uno tra tutti Van Gogh, che viveva proprio in un appartamento nelle vicinanze insieme a suo fratello Theo. Altri mulini parigini seguirono la stessa strada e, non a caso, il più famoso cabaret parigino oggi si chiama “Moulin Rouge”.

2. Le Squat du 59 Rue de Rivoli

Vicino al Louvre si trova Le Squat du 59 Rue de Rivoli, un museo d’arte davvero unico, considerato il tempio dell’arte alternativa di Parigi. In precedenza era occupato da artisti squat e, sebbene lo spazio fosse occupato illegalmente, nel 2001 ricevette 40.000 visitatori all’anno, diventando così il terzo centro d’arte contemporanea più visitato a Parigi. Le pareti del 52 Rivoli sono piene di opere murali e graffiti e gli artisti rivendicano ogni stanza come il loro studio per presentare al pubblico i loro affascinanti lavori.

L’ingresso al museo, al numero 59  in Rue de Rivoli, è gratuito e l’orario di apertura è dalle 13:00 alle 20:00. Resta chiuso il lunedì.

3. Rue Crémieux

Uno dei luoghi più colorati di Parigi, Rue Cremieux, è una bellissima strada ciottolata immersa in una zona residenziale. Queste piccole casette francesi, nel sobborgo parigino di Bastille, vi faranno dimenticare la frenesia della vita cittadina. Qui le strade colorate danno vita ad un’area che altrimenti sarebbe una giungla di cemento. Rue Cremieux è una vera gemma nascosta di Parigi, anche se negli ultimi anni è diventata un popolare spot fotografico per gli appassionati di Instagram.

4. Le catacombe di Parigi

Si ritiene che esistano circa 200 miglia di tunnel che si espandono sotto la città di Parigi. Nonostante la vasta lunghezza del mondo sotterraneo, solo una piccola parte è aperta al pubblico. Questa porzione, nota come Ossario di Denfert-Rochereau, o più comunemente “Le Catacombe”, è diventata una delle principali attrazioni turistiche di Parigi. Il popolare sito ospita i resti scheletrici di circa 6-7 milioni di parigini.
La nascita di queste catacombe segrete risale alla fine del XVIII secolo, quando i cimiteri, sovrappopolati, portarono le persone ad effettuare sepolture improprie, tanto che i residenti della zona cominciarono ammalarsi a causa delle condizioni malsane dovute proprio ad esse.

Con tonnellate di cave vuote, la gente cominciò a spostare discretamente le ossa nei tunnel.  Alcune personalità importanti, dapprima sepolte in quei cimiteri troppo “affollati”, sono state probabilmente trasferite nelle Catacombe. Tra questi, sicuramente i resti di Charles Perrault (famoso per essere l’autore di fiabe come Cappuccetto rosso, Il gatto con gli stivali e Cenerentola), Jean de La Fontaine, Simon Vouet, Salomon de Brosse e François Girardon. Le Catacombe divennero così un’attrazione popolare per le famiglie reali e le persone di un certo rango, e nel 1867 l’area fu aperta al pubblico.

Per motivi di sicurezza e conservazione è vietato portare alle Catacombe valigie e bagagli. Non ci sono guardaroba sul posto. Infine, si consiglia vivamente di non tentare di esplorare le catacombe da soli: è illegale!

5. Cimitero di Père Lachaise

Potrà sembrare strano, ma il cimitero è un punto di riferimento per i parigini, che si recano qui per semplici passeggiate, grazie al suo design e all’atmosfera serena che si respira; non proprio un luogo segreto, quindi, dato che è considerato da molti uno dei siti più interessanti della Francia.

Originariamente istituito da Napoleone, oggi il cimitero ospita numerose tombe – tra cui quella di Oscar Wilde, che merita una visita. Un altro personaggio degno di nota e qui sepolto è Jim Morrison, la cui tomba è una costante fonte di conflitto. Di routine, bottiglie piene di Jim Beam, mazzi di rose e altri oggetti vengono lasciati come offerte al compianto musicista. La tomba stessa e l’area circostante erano una volta disseminate di graffiti; furono ripulite dai genitori di Jim nel 1994 ma, purtroppo, i fan non si fermarono e arrivarono perfino a scheggiare frammenti della tomba, costringendo il personale del cimitero a posizionare una recinzione d’acciaio attorno ad essa e aumentare il numero di guardie.

Un’altra cripta interessante è quella di Allan Kardec, considerato il padre dello spiritismo. C’è anche la tomba di Robertson, un innovatore della fantasmagoria il cui monumento è decorato con teschi e bassorilievi. Joseph Croce-Spinelli e Théodore Sivel, invece, sono ricordati qui con un monumento che li mostra mentre riposano mano nella mano sotto un drappo. I due morirono durante un’ascesa in mongolfiera il 15 aprile 1875, a circa 8.000 metri, nel tentativo di battere il record e sperimentare l’uso dell’ossigeno a tali altezze. Altre tombe di personaggi importanti da vedere sono quelle di Frederic Chopin, Honoré de Balzac, Edith Piaf, Miguel Angel Asturias, Gertrude Stein, Georges Cuvier, Maria Callas, Max Ernst, Marie-Madeleine Fourcade e Amedeo Modigliani.

Il cimitero di Père Lachaise si trova in Rue du Repos al numero 16, l’ingresso è gratuito ed è aperto tutti i giorni dalle 8.00-9.00  alle 17.30-18.00. Vi suggeriamo di controllare l’orario sul sito ufficiale, poiché varia in base alle stagioni.

6. La Stryge

Quando vi troverete a Notre Dame, volgete lo sguardo verso l’alto e vedrete questo mostruoso demone in cima a Notre-Dame de Paris, un mostro che sembra osservare annoiato i ritmi frenetici della città sottostante.

La struttura del demone fa parte di una ricca tradizione architettonica che ha origine nella mitologia classica del mondo greco-romano, e si riferisce a una bestia mitica che possiede le caratteristiche fisiche di molte creature. Nel Medioevo, gli architetti iniziarono a posizionare sculture simili su cattedrali e chiese, poiché si credeva che le loro caratteristiche grottesche avrebbero spaventato gli spiriti maligni e persino il diavolo. È concepito quindi come una sorta di cane da guardia architettonico dei luoghi sacri…

7. La casa che affonda a Montmartre

Per una foto ricordo davvero unica, dirigetevi verso il Sacro Cuore a Montmartre, e poco prima della cima della collina vedrete un piccolo prato sulla destra. Qui troverete una casa di un colore arancione sgargiante. Inclinate leggermente il telefono a sinistra per scattare una foto, il risultato di questa bizzarra illusione ottica è una casa che sembra costruita solo per metà e in posizione obliqua. La troverete al Sacro Cuore, al numero 35 di Rue du Chevalier de la Barre.

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