Viaggio a Valencia per scoprire la Cattedrale, la Città della Arti e delle Scienze e le spiagge
Valencia potrebbe essere definita la città dei paradossi: il primo è legato a uno dei punti nodali della storia, perché fu proprio questa città a finanziare la missione di Colombo alla scoperta delle Americhe, il cui risultato fu quello di spostare l’asse commerciale e di danneggiare Valencia stessa. Il secondo è moderno, rappresentato dalla capacità della città di diventare una delle più interessanti mete turistiche della Spagna, non grazie ai suoi monumenti (che pur sono interessanti), ma all’atmosfera in cui riesce a immergere i turisti.
Cosa vedere a Valencia: la Cattedrale
E proprio da uno dei monumenti storici possiamo iniziare il nostro tour di Valencia: il punto di partenza più adatto per visitare la città è sicuramente la Cattedrale, Santa Maria de Valencia. Questo edificio si trova infatti in una posizione centrale rispetto agli altri luoghi di interesse della città, oltre a meritare una visita per il particolare mescolarsi di diversi stili architettonici, come neoclassico, gotico e barocco. Da non perdere, per l’aura di mistero che avvolge questo luogo, la visita alla cappella Santo Caliz, dove dovrebbe essere custodito il santo Graal, calice usato nell’Ultima Cena.
Piazza del Municipio
Il sovrapporsi dei diversi stili architettonici (con una prevalenza di neoclassico e modernista) si trova anche in un’altra delle piazze più importanti della città, la Plaza del Ayuntamiento, dove si possono trovare sia il palazzo del Municipio che quello delle Poste. E anche se non abbiamo bisogno di spedire nessuna lettera, quest’ultimo edificio merita sicuramente una visita. In questa piazza, nella seconda metà di marzo, si svolge anche la festa di Las Fallas, la più importante di Valencia.
Valencia moderna: la Città delle Arti e delle Scienze
Con un balzo avanti nel tempo possiamo andare a conoscere la seconda anima di Valencia, quella decisamente più moderna e legata alla scienza, con una visita alla Città delle Arti e delle Scienze. Questo complesso di edifici, progettato e realizzato da una vera star dell’architettura moderna come Calatrava, rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura e design contemporaneo. Ma non solo in questo sta il suo fascino: infatti, nella Città delle Arti e delle Scienze potremo visitare l’acquario, che per estensione è il più grande in Europa, senza dimenticare le mostre scientifiche interattive che sono sempre presenti al Museo di Scienze Principe Felipe. Per gli appassionati di musica è d’obbligo una tappa al Palazzo delle Arti Regina Sofia, dove è possibile assistere alla messa in scena di opere, a concerti e a balletti.
Il Bioparco di Valencia
E gli appassionati di scienze e natura non possono assolutamente perdersi il Bioparco, un giardino zoologico progettato e realizzato con una concezione assolutamente innovativa, nel tentativo di ricreare, per ciascuna specie, un habitat quanto più simile a quello naturale. La realizzazione del Bioparco è stata effettuata prevedendo un numero limitato di barriere, dando quindi la sensazione di trovarsi “faccia a faccia” con gli animali: perfetto per chi va in vacanza con i bambini.
Le spiagge di Valencia
Valencia offre la possibilità di aggiungere ad arte e scienza anche una vacanza al mare: Las Arenas e Malvarrosa sono le spiagge più vicine alla città, perfettamente attrezzate per abitanti e turisti. Ma se vogliamo spostarci di pochi chilometri possiamo scoprire le spiagge del Parco dell’Albufera, un’area naturalistica dove è possibile godersi il mare con maggiore tranquillità e anche scoprire altri luoghi dove la natura è ancora padrona. Un suggerimento: per quanto sia raggiungibile in auto e con i mezzi pubblici, il modo migliore per scoprire il Parco dell’Albufera è sicuramente un tour in barca.