Matera

Dove storia, cultura e natura riescono a fondersi creando un’atmosfera sospesa nel tempo

Cosa vedere a Matera tra i Sassi, la Cattedrale e la natura e la storia del Parco della Murgia

Matera è fra le città più antiche nel mondo: un luogo dove si incontrano e si mescolano storia, cultura e natura. Troppo riduttivo ritenere Matera solo la “città dei sassi”: nonostante queste abitazioni, uniche al mondo, siano uno dei simboli della città, gli aspetti da scoprire e da vivere sono molti altri. Il fascino di Matera ha colpito gli artisti dall’antichità fino ai tempi moderni, ed è la dimostrazione di come l’uomo possa vivere integrandosi con la natura che lo circonda. Cultura e storia si incontrano a ogni passo in città, che regala un’atmosfera davvero unica

I Sassi di Matera: Sasso Barisano e Sasso Caveoso

Abbiamo detto che ridurre Matera ai suoi sassi è un errore, ma è anche vero che si tratta di un simbolo della città, talmente unici e caratteristici da essere dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. I Sassi sono un complesso intricato di grotte utilizzate come abitazioni, di chiese rupestri, di terrazzamenti e giardini e di misteriosi cunicoli sotterranei, nascosti tra le viuzze tortuose e strette.

Il Sasso Barisano è più costruito a livello architettonico, soprattutto per quel che riguarda le facciate degli immobili, mentre gli spazi interni sono ancora ricavati nel tufo, mentre nel Sasso Caveoso, che a livello di architettura appare molto più essenziale, va sicuramente visitata la Casa-Grotta, esempio perfettamente conservato dell’antica architettura rupestre della città.

Cosa vedere a Matera: la Cattedrale

Se vogliamo una vista unica sulla città, vale la pena di salire sino alla Cattedrale, che si trova sul punto più alto di Matera, il colle Civitas. La cattedrale è in stile romanico-pugliese, con un portone riccamente decorato e un rosone a 16 raggi. L’interno della chiesa a subito diversi restauri, soprattutto in epoca barocca, ed è a pianta latina con tre navate: da non perdere il ciclo degli affreschi dedicato al Giudizio Universale. Notevole anche la Torre Campanaria, che arriva a un’altezza di 52 metri.

La Cripta del Peccato Originale

La Cripta del Peccato Originale è probabilmente uno dei luoghi più suggestivi del Sud Italia, tanto da essere definita la “Cappella Sistina” della pittura parietale. Si tratta di una Chiesa-Grotta, a pochi chilometri dalla città, le cui pareti sono completamente decorate con scene tratte dal Vecchio e dal Nuovo Testamento. Utilizzata per un lunghissimo periodo dai pastori per dare ricovero alle greggi, è stata completamente restaurata ed è fruibile alle visite: uno spettacolo davvero da non perdere.

Il Palombaro Lungo

Proprio nel cuore di Matera, precisamente sotto Piazza Vittorio Veneto, si trova il Palombaro Lungo, un’enorme cisterna fatta costruire nel 1800 per garantire la riserva idrica alla città. La cisterna è stata riportata alla luce nel 1991 e rappresenta una complessa opera idraulica: infatti la sua funzione era quella di convogliare verso l’abitato sia le acque piovane che quelle della falda acquifera del Castello Tramontano a Monte. Attualmente è possibile scendere fino a 17 metri di profondità, per ammirare la complessità di canali, grotte e gallerie costruite dall’uomo, tanto che questa costruzione si è meritata la definizione di “cattedrale d’acqua”.

Parco della Murgia Materana

Matera è anche natura: in particolare nel Parco della Murgia Materana, che copre un territorio molto vasto e che regala uno dei paesaggi rupestri più belli in assoluto. Oltre alla possibilità di conoscere la flora e la fauna tipiche di queste zone e di visitare i resti di antichi villaggi neolitici, una tappa imperdibile all’interno del parco è il belvedere di Murgia Timone, da cui, soprattutto nelle ore serali, è possibile scattare immagini incredibili dei sassi illuminati.

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