Budapest

Tra il calore delle terme e la bellezza del Danubio, in una città delle mille anime
Viaggio a Budapest bgn

Cosa vedere a Budapest tra il Castello, il Ponte delle Catene, le Terme e le Statue del Periodo Comunista

Budapest può essere considerata una “città-ponte”: non solo per i ponti che sono tipici della città, tagliata in due da un fiume, ma anche per la sua natura, che porta a mettere in comunicazione l’Europa Occidentale con quella più Orientale, che rappresentano due realtà molto diverse da ogni punto di vista. Nel cuore della città è possibile trovare le tracce delle diverse culture che si sono succedute nel tempo, da quella romana a quella turca, ma soprattutto quella sovietica, che per un lunghissimo fu dominante in Ungheria. Da sapere, per capire le particolarità di questa città, che Budapest deriva dall’unione di tre città diverse: Buda, Pest e Obuda, che sono unite tra loro dal Ponte delle Catene e da altri sette ponti.

Il Castello

Il Castello, che si trova nella zona della città che originariamente era Buda, può rappresentare nel modo migliore lo spirito della capitale ungherese. Edificato nel XIII secolo, fu poi ingrandito durante il periodo del Sacro Romano Impero, fu nuovamente ricostruito nel 1715, per essere devastato e di nuovo riedificato in stile neoclassico, dopo i moti di indipendenza del 1848. All’interno del Castello si trovano chiese, il Museo Storico e la Galleria Nazionale, che ospita le opere più importanti dell’arte magiara dal periodo della dominazione romana fino ai giorni nostri

Il Ponte delle Catene

Il Ponte delle Catene è un altro luogo-simbolo di Budapest, questo ponte è stato costruito per unire le città di Buda e di Pest, in modo da garantire un collegamento stabile e sicuro fra i due paesi, anche nel periodo invernale. Il ponte prende il suo nome dalle catene che lo decorano ai lati e che lo rendono una infrastruttura dal fascino particolare. Nonostante la distruzione da parte dei tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, il ponte è stato ricostruito in modo fedele ed è completamente percorribile sia a piedi che in automobile.

Le terme di Budapest

Budapest è famosa non solo per il Danubio, per i ponti e per la sua cultura, ma anche per essere una città termale: una visita alle terme non può mancare durante un viaggio a Budapest, e non solo per sfruttare le proprietà rilassanti e curative di questi luoghi e delle acque, ma anche per “immergersi” completamente nella cultura della città. Dobbiamo infatti considerare che la tradizione termale ungherese ha radici molto antiche e tutti i popoli che si sono alternati nel dominio della città hanno aggiunto qualcosa della loro cultura ai complessi termali, rendendoli davvero unici al mondo. Le terme più antiche, costruite dai Romani, si trovano nella zona di Obuda e ancora oggi è possibile vederne i resti. Fra gli stabilimenti termali più famosi si trovano i Bagni SzéChenyi, le terme Kiraly, le terme Rudas (dove si possono trovare più evidenti le tracce della cultura turca) e i Bagni Palatinus, che si trovano sull’Isola Margherita e sono caratterizzate da ben 11 piscine all’aperto, sempre affollate durante il periodo estivo.

Il Parco delle Statue

Mentre molti dei paesi dell’ex blocco sovietico hanno deciso di abbattere le statue che ricordavano il periodo della dominazione, a Budapest è stata fatta una scelta diversa. Le statue che rappresentano il periodo del comunismo sono state tutte riunite in un “Parco della Memoria”, in modo che il passato non venga né cancellato, né dimenticato. E nel Parco della Statue è possibile anche acquistare alcuni oggetti tipici dell’epoca sovietica, come le sigarette d’epoca o i vestiti) e anche visitare una mostra dedicata all’addestramento delle spie dell’ex Unione Sovietica.

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